SALUTE SESSUALE MASCHILE specchio della salute generale

By: | Tags: , , , | Comments: 0 | luglio 10th, 2017

La disfunzione erettile incide sul benessere della vita di coppia, ma non solo. Difficoltà di erezione possono essere il campanello d’allarme di una serie di problematiche legate alla salute individuale.

Dietro alla disfunzione erettile si possono infatti nascondere cause di natura circolatoria, ormonale o psicologica. Prendere coscienza del problema diventa quindi fondamentale al fine di mettere in moto strategie correttive per migliorare la vita sessuale e prevenire la comparta di altri disturbi.

Vi riportiamo un breve approfondimento con il quale SIFAC (Società Italiana di Farmacia Clinica) vuole richiamare l’attenzione su questa problematica, ricordando i principali fattori di rischio e le cause implicate nella disfunzione erettile.

A volte basta modificare alcuni semplici comportamenti per migliorare la propria salute e la vita di coppia.

COS’È LA DISFUNZIONE ERETTILE?
Se è vero che mancate erezioni occasionali possono dipendere da molteplici fattori e da situazioni emotive che anche l’uomo deve considerare come parte integrante della propria vita sessuale, è anche vero che quando queste problematiche non sono occasionali si può pensare ad un deficit di carattere fisiologico. Con il termine disfunzione erettile ci si riferisce all’incapacità di raggiungere e/o mantenere un’erezione che consente un rapporto sessuale soddisfacente.

LA DISFUNZIONE ERETTILE È UNA PROBLEMATICA:

    • PIUTTOSTO FREQUENTE
      Si stima che in Italia il 13% della popolazione maschile (3 milioni di uomini) possano essere soggetti a disfunzione erettile. In particolare, la fascia di popolazione tra i 40 e i 70 anni d’età è quella più rappresentata, con incremento con l’avanzare dell’età.
    • SOTTO TRATTATA
      Le terapie oggi disponibili sono nella maggior parte dei casi di grande aiuto. Tuttavia, solo il 15% di chi soffre di deficit nell’erezione intraprende e segue correttamente una cura farmacologica.
    • CHE PEGGIORA LA QUALITÀ DELLA VITA
      La disfunzione erettile condiziona la vita di tutti i giorni, non solo all’interno della coppia, ma anche nella vita sociale e nelle relazioni interpersonali.

PRINCIPALI CAUSE E FATTORI DI RISCHIO
Come avviene per molte alterazioni a un ottimale stato di salute, i comportamenti quotidiani, chiamati nel loro insieme “stili di vita”, condizionano fortemente anche l’erezione. Un’alimentazione corretta, la pratica di una regolare attività fisica e una vita non eccessivamente stressante sono fattori che garantiscono una migliore attività sessuale.

DISFUNZIONE ERETTILE E STILI DI VITA:

  • FUMO
    Il fumo danneggia i vasi sanguigni e può influenzare il modo con cui questi funzionano. Esiste un rapporto diretto tra fumo e malattie cardiovascolari. La malattie cardiovascolari possono influenzare la disfunzione erettile.
  • ALCOL
    Può esercitare influenze negative sull’attività erettile.
  • STILE DI VITA
    Per prevenire l’insorgenza della disfunzione erettile segui corrette abitudini. Uno stile di vita corretto può diminuire i fattori di rischio per la disfunzione erettile.
    – Tieni sotto controllo glicemia, pressione e colesterolo
    – Pratica esercizio fisico moderato e attività fisica con costranza
    – Mantieni sotto controllo il peso
    – Prediligi una dieta sana
    – Evita l’eccesso di sale e grassi
    – Limita il consumo di alcolici
    – Mantieni attive le funzioni cognitive
    – Tieni sotto controllo lo stress
    – Evita fumo e droghe

LA DISFUNZIONE ERETTILE COME SENTINELLA DI PATOLOGIE SOTTOSTANTI
Dietro ad un disturbo erettivo si possono nascondere alterazioni fisiologiche importanti. È bene, quindi, considerare il deficit erettivo come un primo campanello d’allarme di qualcosa che nel nostro organismo non funziona a dovere.
Quando non è determinata da fattori emotivi e laddove non siano ravvisabili drastici cambiamenti al proprio stile di vita, occorre tenere presente che una ridotta capacità erettiva può sottointendere ad una disfunzione dell’organismo di carattere generale che deve essere indagata dal proprio medico curante.

  • DIABETE
    Si stima che i soggetti diabetici con tale problematica abbiano un rischio tre volte superiore di presentare disfunzione erettile rispetto alla popolazione generale.
  • MALATTIE CARDIOVASCOLARI
    È un importante indicatore di rischio per le patologie cardiovascolari. La disfunzione erettile può presentarsi infatti diversi anni prima delle problematiche cardiovascolari.
  • DEPRESSIONE
    Può essere un sintomo della depressione oppure può esserne una tra le cause scatenanti. Inoltre alcuni farmaci utilizzati per il trattamento della depressione possono avere effetti negativi sulla salute sessuale.
  • OBESITÀ
    Aumento del peso e della circonferenza vita sono associati a una riduzione dei livelli di testosterone circolante. L’accumulo di grasso a livello della circonferenza vita è anche legato ad un aumento di rischio cardiovascolare, dislipedemia e diabete di tipo 2.

CAUSE E FATTORI PROMUOVENTI DELLA DISFUNZIONE ERETTILE

  • Età
  • Disturbi delle basse vie urinarie
  • Malattie cardiovascolari
  • Insufficienza renale, emodializzati
  • Ipertensione
  • Problematiche di origine ormonale
  • Diabete
  • Problematiche di origine psicogenetica
  • Depressione
  • Chirurgia demolitiva degli organi pelvici
  • Obesità
  • Traumi
  • Dislipidemia
  • Trattamenti farmacologici
  • Fumo
  • Droghe
  • Alcol

LE TERAPIE
Ad oggi sono disponibili diversi trattamenti farmacologici efficaci per la gestione della disfunzione erettile. Il loro uso dipende da vari fattori tra cui le cause e la gravità del disturbo. Chiedi aiuto al tuo medico e informati in merito alle possibili terapie e a come opportunamente utilizzarle per trarne i migliori benefici con il tuo farmacista.

SEGUI QUESTE SEMPLICI REGOLE CHE POSSONO ESSERTI UTILI PER MIGLIORARE LA TUA SALUTE SESSUALE
Se stai già seguendo una terapia orale per la gestione della disfunzione erettile utilizzala con puntualità e costranza. Le principali terapie orali per la gestione della disfunzione erettile presentano tassi di successo molto elevati. Se non trovi beneficio dalla terapia o si dovessero verificare effetti secondari, peraltro rari e transitori, parlane con il medico o con il farmacista.
Tieni sotto controllo eventuali altre patologie croniche concomitanti. Se soffri di ipertensione, dislipidemia o diabete è importante seguire scrupolosamente le terapie prescritte. Tenere sotto controllo queste patologie croniche permette infatti di diminuire l’impatto di questi fattori di rischio e migliorare la funzionalità erettile.

PRENDI COSCIENZA DELLA TUA SALUTE SESSUALE
Quando si parla di deficit erettivo, il confine tra disfunzione organica ed episodi transitori, del tutto fisiologici e spesso legati alle emozioni o a un mancato “stare bene” all’interno della coppia è molto labile. Anche il fattore temporale è molto importante e per pensare ad un deficit occorre che il disturbo sia presente da qualche mese.
Come fare, allora, per comprendere se siamo di fronte ad un vero e proprio disturbo dell’erezione?
Esistono dei semplici questionari che possono aiutarti a valutare la presenza e la gravità della disfunzione erettile.

QUESTIONARIO SULLA FUNZIONALITÀ ERETTILE
Il questionario IIEF-5 (Indice Internazionale della Funzione Erettile, versione semplificata) è costituito da 5 semplici domande ognuna delle quali presenta un punteggio che può andare da 0 a 5.
Compilalo il più fedelmente possibile. Tieni presenti le seguanti definizioni:

  •  STIMOLAZIONE SESSUALE: include situazioni come i preliminari con la partner oppure guardare    immagini erotiche, ecc.
  • ATTIVITÀ SESSUALE: comprende sia il coito (rapporto sessuale) che le carezze, i preliminari e anche la masturbazione
  • RAPPORTO SESSUALE: penetrazione vaginale della partner
  • EIACULAZIONE: fuoriuscita del seme dal pene (o la sensazione di questo)

QUESTIONARIO IIEF-5
Il punteggio totale potrà essere compreso tra 0 e 25.
Più basso è il valore che otterrai più è probabile la presenza della disfunzione erettile, che va sospettata per tutti i punteggi inferiori a 21.
In ogni caso è necessario valutare i risultati del questionario assieme al tuo medico.

  1. Negli ultimi sei mesi com’è stata la sua capacità di raggiungere e mantenere l’erezione?
    0 – praticamente inesistente
    1 – molto bassa
    2 – bassa
    3 – moderata
    4 – alta
    5 – molto alta
  2. Negli ultimi sei mesi, dopo la stimolazione sessuale, quanto spesso ha raggiunto un’erezione sufficiente alla penetrazione?
    0 – non ho avuto alcuna attività sessuale
    1 – quasi mai o mai
    2 – poche volte (molto meno della metà delle volte)
    3 – qualche volta (circa la metà delle volte)
    4 – la maggior parte delle volte (più della metà delle volte)
    5 – quasi sempre o sempre
  3. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto spesso è riuscito a mantenere l’erezione dopo la penetrazione?
    0 – non ho tentato di avere rapporti sessuali
    1 – quasi mai o mai
    2 – poche volte (molto meno della metà delle volte)
    3 – qualche volta (circa la metà delle volte)
    4 – la maggior parte delle volte (più della metà delle volte)
    5 – quasi sempre o sempre
  4. Negli ultimi sei mesi durante il rapporto sessuale quanto è stato difficile mantenere l’erezione fino alla fine del rapporto?
    0 – non ho tentato di avere rapporti sessuali
    1 – estremamente difficile
    2 – molto difficile
    3 – difficile
    4 – abbastanza difficile
    5 – facile
  5. Negli ultimi sei mesi quando ha avuto un rapporto sessuale quanto spesso ha provato piacere?
    0 – non ho tentato di avere rapporti sessuali
    1 – quasi mai o mai
    2 – poche volte (molto meno della metà delle volte)
    3 – qualche volta (circa la metà delle volte)
    4 – la maggior parte delle volte (più della metà delle volte)
    5 – quasi sempre o sempre

RICORDA: PRIMA L’AFFRONTI,
PRIMA MIGLIORI LA QUALITÀ DELLA TUA VITA