AUTOTEST DELL’HIV IN FARMACIA

By: | Tags: , , | Comments: 0 | 13 Gennaio, 2017

Nella UE una persona con HIV su sette non sa di essere stata infettata. Una diagnosi tardiva comporta non solo un tardivo accesso alle cure ma anche una pericolosa trasmissimone del virus.

Dalla fine del 2016 in farmacia è possibile acquistare, senza ricetta medica, il test diagnostico per l’HIV. Grazie a questo dispositivo è possibile scoprire a casa propria se si è sieropositivi o meno: basta un prelievo di sangue con una piccola puntura sul polpastrello. Il risultato sarà disponibile già dopo 15 minuti.
La sensibilità e quindi l’attendibilità nella rilevazione dell’infezione è vicina al 100%. Gli errori possono essere dei “falsi positivi“, ovvero delle positività al virus che in realtà non ci sono. Questo problema è superato dal fatto che quando l’autotest rileva la presenza dell’HIV è comunque necessario contattare subito il medico e confermare la diagnosi con le analisi di laboratorio.
Ricordiamo che tra il momento del contatto a rischio e quindi del presunto contagio e l’analisi devono passare almeno 90 giorni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha raccomandato l’autotest per l’HIV “come modo innovativo per raggiungere più persone infettate e contribuire a realizzare l’obiettivo mondiale, lanciato nel 2014, di rendere consapevole del loro stato il 90% di tutte le persone con l’HIV entro il 2020”.

Annarosa Racca, presidente di Federfarma ha così commentato: “Abbiamo da subito accolto favorevolmente la scelta della farmacia come canale di vendita del nuovo autotest HIV. Sempre di più la farmacia sta diventando un punto di riferimento per il paziente, dove trovare consulenza e competenza. La distribuzione del test, così importante per la salute, in farmacia significa quindi garantire un accesso agevole al prodotto e allo stesso tempo fornire assistenza e supporto al paziente”.